Archivia Maggio 2015

Nuova base operativa per la Consulta Provinciale di Protezione Civile di Arezzo

Consulta Provinciale Volontariato Protezione Civile ArezzoSabato 16 maggio,  nei pressi dell’aeroporto Molin Bianco Arezzo, in via Baracca,  si è tenuta l’inaugurazione della nuova base operativa della Consulta Provinciale del volontariato della Protezione Civile.

La cerimonia  ha avuto inizio con la benedizione della struttura da parte di Don Alvaro che si è intrattenuto con i volontari, e nell’occasione il Prof. Gabriele Romanini, in veste di patron di casa, gli ha donato una riproduzione della moneta duecentesca “grosso di Arezzo”.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Consigliere della Provincia di Arezzo Massimo Pacifici in rappresentanza del Presidente, Roberto Vasai, e dell’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli., è seguito un breve discorso delle autorità che hanno elogiato lo sforzo organizzativo  dei volontari nell’allestire il campo base, auspicando, in futuro,  la creazione di una cittadella della protezione civile.

E’ seguita una visita da parte degli ospiti a vari padiglioni in cui si articola il compound, con l’ing. Nicola Visi, responsabile Protezione Civile della Provincia di Arezzo, a fare da cicerone.

Il. C.I.SA.R. di Arezzo, ha arricchito la serata con la presenza del presidente nazionale Giuseppe Misuri IW5CGM, un plauso anche all’operato delle altre associazioni: La Racchetta, Gruppo Sommozzatori Arezzo, Protezione Civile Misericordia Arezzo, V.S.A. Monte San Savino, Protezione Civile Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere, Associazione Nazionale Carabinieri,  e agli uomini della Provincia di Arezzo e di tanti altri gruppi.

TORNA “SCIENZAPERTA” DELL’INGV: DAL 4 AL 22 MAGGIO APPUNTAMENTI CON VULCANI E TERREMOTI

Roma, Pisa, Milano, Arezzo, Genova, Catania e Palermo: saranno queste le città protagoniste della 5° edizione di “ScienzAperta 2015”. Organizzata dall’Ingv la manifestazione vuole sviluppare la cultura della prevenzione e della cura del territorio attraverso tour e laboratori golosi dedicati a studenti e cittadini.

Torna anche quest’anno l’iniziativa ScienzAperta dell’INGV, l‘Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, che dal 4 al 22 maggio prossimi aprirà le porte al pubblico con aperitivi scientifici, conferenze, percorsi didattici e spettacoli nelle sedi di Roma, Pisa, Milano, Arezzo, Genova, Catania e Palermo.
Quest’anno a dare inizio alle manifestazioni di questa
quinta edizione sarà l‘Osservatorio Etneo, sezione di Catania, che dal 4 al 9 maggio organizza seminari su tematiche geofisiche e vulcanologiche e percorsi didattici per scuole e famiglie.
I ricercatori della Sezione dell’Ingv di Pisa, dal 5 al 10 maggio guideranno scolaresche e famiglie in un viaggio alla scoperta del nostro pianeta presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno. Attraverso semplici esperimenti i visitatori potranno comprendere cosa sono i terremoti, capire l’affascinante mondo dei vulcani e come ci possiamo preparare e proteggere. Sabato 9 maggio, a partire dalle 19.30, sarà la volta dell’aperitivo scientifico e conversazioni su previsione dei terremoti: scienza, fantascienza e leggende metropolitane e Quando un terremoto non è un terremoto.
Interamente dedicato alle scuole l’appuntamento di quest’anno a Milano, in concomitanza con l’Expo, dal 5 al 7 Maggio presso l’Area Ricerca Milano del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Qui molte delle attività avranno come tema portante le Scienze della Terra, raccontate attraverso l’uso di molteplici analogie con il cibo.
Nella sede di Roma dall’11 al 16 maggio si parlerà di terremoti, vulcani, tsunami e magnetismo terrestre con visite guidate e “laboratori golosi” dedicati alle scuole. Earth, Heart and Art è il tema degli aperitivi scientifici previsti dal 14 15 maggio, a partire dalle 18,00. Il titolo del primo incontro è “Quando l’Arte incontra la Scienza”: qui ricercatori e artisti si confronteranno sull’uso dell’arte nelle pratiche divulgative delle Scienze della Terra; il secondo, “Dalla Terra al Cuore, prevenzione e dintorni”, affronterà il tema del cuore della Terra e del cuore umano: conoscere il nostro Pianeta e il nostro cuore per sviluppare una cultura della prevenzione e della cura. All’incontro, oltre ai ricercatori Ingv, parteciperà anche il cardiologo e ricercatore del Cnr, Roberto Volpe. Sabato 16, dalle 11.00 alle 18.00 open day con visite guidate alla sala di monitoraggio sismico del Centro nazionale terremoti (Cnt) e ai laboratori scientifici della sede centrale dell’Ingv, e percorsi didattici per ragazzi e per i più piccini. Alle 17.00 aperitivo scientifico “Cento anni fa, la catastrofe: fatti e personaggi del grande terremoto marsicano del 1915”, per ricordare una delle più grandi tragedie sismiche italiane.

Terremoti, vulcani e altre storie della Terra, è il titolo della mostra organizzata dall’Osservatorio Sismologico di Arezzo con la collaborazione del Comune di Anghiari, che si terrà dall’11 al 17 maggio presso Sala di rappresentanza della Confraternita di Misericordia. La mostra vede la partecipazione attiva dei ragazzi delle scuole dell’Istituto Comprensivo di Anghiari-Monterchi. Il percorso della mostra illustra le principali tematiche della Geofisica e della Sismologia. Audiovisivi e brevi seminari svolti dai ricercatori dell’Osservatorio, costituiranno per i visitatori un ulteriore momento di approfondimento.

Sismo on tour è l’incontro con le scuole dei comuni dell’Alta Val Trebbia sul tema del terremoto, organizzato dalla sede di Genova dal 18 al 19 maggio. Il 18 maggio è prevista anche una conferenza su “Riduzione del rischio sismico in aree a media sismicità: educazione, prevenzione, preparazione” a Rezzoaglio, provincia di Genova, aperta alla cittadinanza e agli operatori di protezione civile.

A chiudere ScienzAperta 2015 è la Sezione di Palermo che il 22 maggio organizza una conferenza su terremoti e vulcani al Museo regionale di Terrasini-Palazzo d’Aumale. Per l’occasione saranno anche allestiti un sismografo per la registrazione dei fenomeni sismici e un modello di vulcano con simulazione dei processi di degassamento. Per le scuole è previsto un percorso guidato alle sezioni espositive museali e in particolare alla collezione Teodosio De Stefani che ripercorre la storia evolutiva della Sicilia attraverso le testimonianze fossili.

Il calendario completo è consultabile sul sito: www.scienzapertaingv.it – Gli eventi sono su prenotazione fino a esaurimento posti.

ilgiornaledellaprotezionecivile.it

Protezione Civile: come aiutare il Nepal

La comunità internazionale si sta mobilitando in aiuto delle popolazioni del Nepal colpite dal sisma distruttivo del 25 aprile scorso.
I media internazionali, le fonti ufficiali nepalesi e indiane e il Centro nazionale per le operazioni di emergenza del Nepal forniscono dati impressionanti: si temono 10 mila vittime, ad oggi sono 5.057 i morti, si contano 10.915 feriti e la stima dei profughi interni parla di 454.769 persone.

Secondo l’Onu sono 8 milioni le persone rimaste coinvolte nel terremoto e 1,4 milioni di persone hanno bisogno di aiuti alimentari e un grande problema è come raggiungerle.

Ieri, il Governo Italiano ha dichiarato lo stato di emergenza che, nell’ambito del sistema europeo, consente all’Italia di partecipare agli interventi a sostegno della Repubblica Federale Democratica del Nepal. Nelle zone colpite dal sisma gli esperti italiani sono al lavoro con le Nazioni Unite e le autorità locali per preparare l’arrivo di team tecnici e sanitari italiani che contribuiranno al soccorso e all’assistenza delle popolazioni colpite dal sisma.

Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile riferisce che l’indomani della catastrofe (26 aprile) è stato inviato un primo di team di valutazione composto da personale del Dipartimento della Protezione Civile Italiana e da tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in raccordo con i colleghi di Bruxelles. Oggi, invece, sono giunti a Kathmandu anche due esperti del Gruppo di Chirurgia d’Urgenza (GCU) di Pisa, specializzato per interventi in contesti di crisi.

Dinanzi a questi scenari nessuno può restare insensibile. La Protezione Civile di Orvieto lancia l’appello per aiutare in modo concreto la popolazione colpita da questa immane sciagura e ricorda le numerose modalità e i seguenti canali attraverso i quali è possibile dare un sostegno tangibile:

– Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa attraverso la CROCE ROSSA ITALIANA: bonifico su conto corrente Bancario Codice IBAN: IT19 P010 0503 3820 0000 0200 208, intestato a: “Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma” presso Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma. Causale “Emergenza terremoto Nepal 2015”(Per donazioni dall’estero codice BIC/SWIFT: BNL II TRR); www.cri.it

– UNICEF e WFP ITALIA attraverso il numero solidale 45596 si può donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa; www.unicefitalia.it

– Sul sito di UNICEF Italia è possibile donare via internet tramite carta di credito o paypal

– ASIA (Associazione per la Solidarietà Internazionale in Asia): sul sito tutte le istruzioni per donare via paypal/carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale

– Per le organizzazioni aderenti ad AGIRE (Terre des Hommes, Vis, SoS Villaggi bambini, Actionaid, Amref, Cesvi, Coopi, Intersos, Oxfam), con bonifico bancario, IBAN: IT64 R 03359 01600 100000060696 intestato ad AGIRE onlus, presso Banca Prossima; Causale: “Emergenza Nepal”; con c/c postale n. 4146579 o bonifico postale al seguente IBAN: IT 79 U 07601 03200 000085593614, intestato ad AGIRE onlus, Via Aniene 26/A – 00198 Roma, Causale: “Emergenza Nepal”. Maggiori informazioni sul sito www.agire.it

– CARITAS ITALIANA: offerte da inviare tramite C/C Postale N. 347013 specificando nella causale: “Asia/Terremoto Nepal”. Disponibili altri canali per le donazioni. Maggiori informazioni su www.caritas.it

– SAVE THE CHILDREN: è attivo il Numero Verde 800988810 per le donazioni. Per le donazioni online cliccare qui

– CCS Italia Onlus, attiva in Nepal dal 2003. Qui per le donazioni online; C/c postale 10349165 intestato a Centro Cooperazione Sviluppo Bonifico; bancario a Centro Cooperazione Sviluppo presso Banca Popolare Etica CAUSALE “TERREMOTO NEPAL” IBAN: IT 02 I 05018 01400 000000512500